Il nostro week end slow

Il nostro week end slow funziona così. Dal venerdì sera usciamo da casa il lunedì mattina per tornare tutti alla nostra routine. Il venerdì io e il mio omone torniamo a casa dal lavoro, salutiamo la nostra Mary Poppins che nel frattempo ha portato i due omini a casa e non usciamo fino il lunedì mattina.

Per farmi capire meglio, non uscire vuol dire non aprire proprio la porta di casa! Trascorriamo così due giorni in casa all’insegna delle coccole, delle attività slow e del riposo assoluto. Essendo i boys molto vicini di età, giocano fortunatamente sempre insieme dalla mattina presto fino la sera. Non chiedono mai di uscire né di vedere altri amici.

Insomma si “bastano” a vicenda.

Il fine settimana slow si svolge così in casa nostra: il venerdì sera appena torniamo a casa, giochiamo con i boys a calcio, giochi in scatola, lego o carte. Poi si cena molto presto e poi un po’ di tv. Avendo solo una televisione in casa, siamo tutti e quattro rannicchiati sul divano a vedere per un po’ i loro cartoni animati. I boys poi vanno nei loro letti.

Il sabato mattina tutti nel lettone!

Ci svegliamo sempre molto presto, essendo abituati dagli altri 5 giorni della settimana. Tutti e quattro nel lettone leggiamo ognuno il proprio libro. Poi facciamo colazione e poi di nuovo tutti nel lettone per un altro bel po’ di tempo. Noi fantastichiamo sui prossimi viaggi, i boys leggono i loro libri. Poi facciamo i compiti. Io seguo un boy, mio marito segue l’altro.

Poi un bel pranzetto, un po’ di cartoni animati e poi via a giocare fino all’ora di merenda. Solitamente da metà pomeriggio si ricomincia con i giochi di famiglia. Tutti e quattro disputiamo delle fantastiche partite a Cluedo (il gioco del momento) dove io, il mio omone e il mio ometto grande ci impegniamo moltissimo per scovare assassino, arma e stanza del delitto. Il boy piccolo cerca di barare e si arrabbia quando perde.Copione classico per un bambino di  7 anni.

Arriva il momento dei trucchi di magia con carte, palline e bacchette magiche.

Poi cena e tutti e quattro sul divano.

La domenica si ripete quasi come il sabato dando un po’ più spazio allo sport in tv e a quello giocato in casa. Ebbene sì… con tre uomini in casa non potevo sperare che giocassero tutto il tempo con il Lego. Perciò ci dilettiamo in fantastiche partite a calcio nella loro camera dove qualche volta mi sacrifico a fare il portiere ma sono sempre brontolata per la mia scarsa prestazione.

Diciamo che alla fine di questi due giorni in casa, dove avrei avuto tempo per fare tante cose, alla fine mi ritrovo a leggere, a documentarmi sul web e a sbrigare le poche faccende giusto per non rischiare di finire in tv nel programma “sepolti in casa dall’immondizia”. Io e il mio omone adoriamo questi fine settimana. Se fosse per me, io ne farei uno al mese, alternandoli con due week end in giro a curiosare tra borghi o altri luoghi vicino casa. Ora però siamo alle prese con compleanni e boyscout per cui sono più rari questi nostri week end slow.

Questi week end all’insegna della pigrizia e della lentezza ci fanno capire che non abbiamo bisogno proprio di niente.

Abbiamo bisogno di aria fresca? Ci sistemiamo in terrazza che è abbastanza grande per pranzare, per giocare e per stare in riposo.

Abbiamo bisogno della spesa? Fortunatamente la facciamo on line e ce la facciamo portare a casa.

Questi week end slow sono rigenerativi, pieni di leggerezza e felicità. Li consiglio a tutti!!

E voi cosa fate per ricaricarvi? 

Sono curiosa. Fatemi sapere

A presto,

Francesca

 

 

È impossibile vincere le grandi scommesse della vita senza correre dei rischi, e le più grandi scommesse sono quelle relative alla casa e alla famiglia.
(Teddy Roosevelt)

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