Come gestire l’ansia dei bambini in questo momento

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Come vivono i nostri figli questo difficile momento?

Che cosa hanno capito dell’isolamento sociale?

Come gestire la loro ansia di voler tornare a scuola?

Lo ammetto: ho paura. L’ho già scritto in un altro post e non mi vergogno a sottolinearlo. Quello che sta succedendo è così imprevedibile, fuori controllo e destabilizzante.

Sono felice di stare in casa con i miei bambini.

Ciò non toglie che sto avendo delle difficoltà a gestire la loro ansia (e la mia). Loro stanno facendo le crocette sul calendario per contare i giorni al rientro a scuola (per loro 6 aprile; per me 15 settembre.)

Ammetto che sono un po’ impotente in questa situazione e finora ho spiegato cosa sta succedendo con parole semplici, e che l’unica medicina a nostra disposizione è stare in isolamento per evitare possibili contagi.

Per calmare la mia ansia e la loro, e per trovare le migliori risposte da fornirgli, senza raccontare balle o versioni troppo romantiche ho chiesto il parere di uno specialista.

Ho contattato la Dott.ssa Barbara Calcinai, psicologa iscritta all’Albo della Regione Toscana che si è resa disponibile a fornirmi il suo aiuto.

La Dott.ssa Calcinai è specializzanda in terapia familiare, è mediatrice familiare e fornisce consulenze psicologiche finalizzate al recupero e miglioramento del benessere fisico e mentale.

Durante il mio percorso lavorativo, ho avuto la fortuna di conoscerla e l’ho contattata per porre delle domande che interessano tutti i genitori che come me, stanno attraversando questo difficile momento con i propri figli:

1.Dott.ssa Calcinai in questo difficile momento come possiamo gestire l’ansia dei nostri bambini che si sentono soli, isolati dagli amici e tristi?

L’ansia proviene dalla paura che in condizioni normali ha una funzione di difesa e di allarme, prepara all’organismo alla fuga e preserva la sua sopravvivenza. Se eccessiva può bloccare e ostacolare il normale svolgimento delle attività quotidiane, come in questo caso.

Occorre parlare ai bambini in modo molto semplice, con linguaggio adeguato alla loro età, di quello che sta succedendo, proprio per fornire delle risposte concrete alle loro fantasie.

Facciamo riferimento ad argomenti che i bambini conoscono, come ad esempio, raffreddori e influenze.

Chiediamo ai nostri figli di raccontarci le loro emozioni e i loro pensieri, stimolandoli attraverso modalità creative, come disegni o lavoretti manuali.

Per mantenere le relazioni, possiamo utilizzare la tecnologia e far fare ai bambini delle video chiamate ai parenti e agli amici.

Il bambino deve sentire di essere in grado di superare la sua paura, attraverso il conforto e la rassicurazione: in questo modo si valorizza la sua fiducia nelle proprie capacità ma soprattutto non trasmettiamo ai figli anche le nostre paure e cerchiamo di proteggerli da notizie preoccupanti dei tg.

2. Dott.ssa Calcinai, come possiamo spiegare ai nostri figli che il rientro a scuola potrebbe allungarsi molto, senza creare allarmismi e nuovi ansie?

Direi di procedere con cautela, comunicando le notizie reali che abbiamo a disposizione e di aggiornarle di volta in volta, in modo tranquillizzante, facendo riferimento anche ai progressi della medicina nel combattere oggi i virus.

3. Dott.ssa Calcinai, quali sono le buone pratiche quotidiane per seguire i figli con la didattica a distanza?

Ho redatto delle linee guida, dei suggerimenti e delle buone pratiche per favorire l’organizzazione della didattica a distanza e aiutare le famiglie e le scuole in questo momento d’incertezza.

Il primo consiglio che mi sento di dare quello di avere un attimo di pazienza e comprendere che il momento è nuovo per tutti. Occorre del tempo per organizzarsi al meglio, utilizzando in modo nuovo la tecnologia e gli strumenti che abbiamo a disposizione.

Ringrazio la Dott.ssa Calcinai per i preziosi consigli (per coloro interessati a ricevere le “buone pratiche”, possono contattarla via mail per ricevere il file).

Io continuo a essere molto preoccupata dai dati quotidiani. Cerco, però di essere positiva e guardare avanti. Per questo ho creato ai bambini una routine quotidiana che sia più vicino possibile alla normalità e che ricordi gli orari della scuola.

Ho attaccato questa grafica in cucina (accanto al menù settimanale) in modo che sia visibile a tutti.

E voi come state affrontando l’ansia dei vostri bambini?

Cosa state facendo per tranquillizzarli?

Ho bisogno dei vostri consigli! Scrivetemi nei commenti,

Grazie

Francesca

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E ora di cosa scrivo?

Se sei depresso, stai vivendo nel passato.

Se sei ansioso, stai vivendo nel futuro.

Se sei in pace, stai vivendo nel presente.
(Lao Tzu)

16 Commenti

  1. E’ molto utile questo articolo. Facendo l’educatrice in comunità minori è particolarmente importante spiegare bene ai bambini perché devono tenere un certo comportamento. Grazie dei suggerimenti!

    • All’inizio non capivano l’ossessione del lavaggio delle mani e il tg in tv (noi teniamo quasi sempre spenta la tv!). Per loro èstato tutto nuovo. Poi abbiamo iniziato a spiegare e raccontare. E lo facciamo ogni giorno, sperando che passi presto. Grazie

  2. Ottimi consigli! Anche se devo dire che i miei figli, 8 e 12 anni, non la stanno vivendo con ansia. Anzi troppo spesso si comportano come se fossero in vacanza ed è dura, soprattutto con il piccolo, fargli fare i tanti compiti che, per forza di cose, a casa sono più noiosi. Devo dire che a noi aiuta molto vivere in campagna ed avere un grande giardino da sfruttare con la bici e la palla da calcio!

    • Che bello vivere in campagna! Anche io gli ho dato il pallone e il biliardino che ho sistemato in terrazza. Per fortuna passano parecchio tempo lì. Grazie

  3. Non ho ancora figli ma posso immaginare quanto possa essere difficile per i bambini vivere questa situazione. L’ansia abbraccia tutti noi ed in particolare i piccoli.
    Penso pertanto che sia molto utile creare anche a casa delle situazioni tranquillizzanti e al contempo stimolanti per i bimbi. Quello specchietto riportante dei consigli da applicare in questi giorni mi sembra decisamente interessante e da applicare.
    Maria Domenica

    • Diciamo che è una situazione nuova per tutti. Noi siamo una famiglia normale che vive in un appartamento per cui abbiamo dovuto riorganizzare gli spazi e ricreare una nuova routine che sia il più possibile vicino alla normalità. Grazie!

  4. Mi sembrano degli ottimi consigli, quasi tutti li abbiamo messi in atto nella nostra famiglia. Ricostruire una routine e’ stato il primo passo fondamentale per noi! Grazie, e’ davvero un articolo utile

    • Grazie Elisabetta. Qui mi dicono che sono una marescialla ma, visto che sarà molto lunga, è bene avere degli orari per tutto. Altrimenti starebbero sempre alla tv!

  5. Questa situazione è nuova e difficile per tutti, ma per i bambini è sicuramente più difficile. Mio figlio è grande, ma sarebbe stato uno dei pochi bambini fortunati a vivere in una grande casa in campagna con un’aia enorme, l’orto e quant’altro per dare sfogo alla sua iperattività.

    • che meraviglia una casa in campagna. Sei fortunata Barbara! I miei 70 mq si stanno facendo sentire parecchio. Grazie

  6. In questo momento è molto difficile gestire anche l’ansia di noi adulti, per questo ci è richiesto uno sforzo grande per non trasmettere le nostre preoccupazioni ai più piccoli. Grazie dei suggerimenti!

    • ciao Irene, all’inizio mi è presa l’ansia davvero. Poi però ho razionalizzato e con l’aiuto dello yoga, ho trovato un certo equilibrio. Certo, la situazione è lunga ma ne usciremo rinnovati. Grazie di essere passata

  7. Una delle cose fatte fin da subito è appendere il daily plan sulla porta con orari e giorni. Ad esempio sabato e domenica è sempre vacanza, ho cercato di mantenere una routine rassicurante

    • Ciao Julia, che brava! Rassicurare i bambini è stato importante e anche difficile per me. Non capire in che tunnel ci fossimo infilati e loro che chiedevano di tornare a scuola. Speriamo finisca presto. Grazie per essere passata

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