I nostri viaggi nel 2019: cosa ci è piaciuto di più e di meno

Il nostro 2019 è stato l’anno della rinascita. L’anno in cui abbiamo iniziato a viaggiare di nuovo sul serio. O meglio, l’anno in cui abbiamo appassionato i nostri boys ai viaggi.

Anno in cui abbiamo viaggiato molto, abbiamo visto posti vicino casa di cui non avevo sentito parlare, abbiamo volato lontano e abbiamo goduto delle piccole perle della nostra penisola.

E queste sono le nostre emozioni che vogliamo condividere con voi:

L’alba più bella

Sicuramente quella di Tulum in Yucatan. Svegliarsi prestissimo e ancora tutti in pigiama ci siamo accoccolati sulla spiaggia di fronte alla nostra camera. Lì abbiamo aspettato il sole che faceva capolino timidamente. Tutti e quattro insieme, ancora addormentati, dall’altra parte del mondo a gioire di quello spettacolo. Oh yeah!

Il viaggio più bello on the road

Sicuramente la Scozia. Abbiamo fatto questo viaggio per me e mio marito, trascurando un po’il fatto che c’erano i due boys con noi. Durante i lunghi tragitti in auto, rapiti da quei paesaggi rilassanti, ci fermavamo ogni 5 minuti per scattare foto e per ammirare quei luoghi splendidi. Sicuramente da tornare per vedere tutto il nord della Scozia, che dovrebbe essere ancora più emozionante e meno turistico. Qualcuno è stato alle Orcadi o Ebridi?

La più bella città visitata

Torino. Ebbene sì non l’avevamo mai visitata. Siamo rimasti colpiti dall’eleganza e dalla pulizia della città (almeno il centro!), dal Museo del Cinema e dal Museo Egizio. Abbiamo scoperto tante residenze reali (da visitare per bene), regge e palazzine di caccia dislocate su un territorio ricco di storia.

Il posto più insolito

Ce ne sarebbero tanti da nominare. Il Parco delle Sculture del Chianti, a due passi da casa e scoperto per caso, mi ha conquistato. La fantasia e l’ingegno di artisti internazionali hanno creato a opere meravigliose, originali e strane. Dalle sculture giganti, al cipresso di vetro, la coda di balena, l’arcobaleno spezzato, la chiglia della nave o la foglia di vetro. Tutte queste opere hanno rappresentato la perfetta integrazione tra arte e natura. Ai boys è piaciuto molto correre nel bosco tra un’opera e l’altra per cercare di capire il significato o solo per vedere com’era stata costruita.  Avete visto altri posti con opere strane?

Merita di essere menzionato anche il Centro Geografico d’Italia.  Di ritorno da una visita spettacolare a Narni sotterranea, abbiamo trovato indicazioni per questo strano posto. Per soddisfare la nostra curiosità abbiamo così scoperto una pietra in mezzo ad un bosco abitato da folletti. Questa pietra rappresenta l’esatta posizione, in longitudine e latitudine, del centro della nostra penisola. Che strana sensazione trovarsi proprio al centro dell’Italia!

L’esperienza più paurosa

Il Labirinto della Masone vicino a Parma. Siamo partiti da casa con l’obiettivo di perderci dentro questo labirinto fatto di canne di bambù dislocate per 3 km. Abbiamo provato a percorrerlo tutto cercando la via di uscita ma non ci siamo riusciti! Abbiamo allora usato la cartina consegnata all’ingresso. Una piccola sconfitta per dei boy scout come noi!

L’esperienza più strana

Easdale in Scozia. Easdale è l’isola che abbiamo visitato la scorsa estate e fa parte del gruppo delle Ebridi Interne. Abitata da 52 persone, l’isola non possiede strade né auto né negozi. E’ stata un’esperienza forte e unica che ci ha offerto grandi argomenti di discussione. Potremmo noi vivere in un posto così isolato?

La più bella scoperta

Non conoscevo le Marche. Quando abbiamo visto le Gole del Furlo in un programma di tv, ci siamo organizzati e di lì a poco siamo partiti per questo spettacolo della natura. Abbiamo visitato un bellissimo canyon naturale con acqua color smeraldo e pieno di varie tipi di uccelli e piante.

L’esperienza più rilassante

Le terme all’Hotel Columbia ad Abano. In quei giorni faceva parecchio freddo con temperature sotto lo zero e a metà settimana ci è venuta voglia di fuggire al caldo. Così, su due piedi, il venerdì si prenota per il giorno dopo. Devo ammettere che è stato fantastico uscire dalla camera in accappatoio e ciabatte e andare nella piscina caldissima e piena di vapore dove ci siamo rilassati per due giorni. Assolutamente da fare!

Una piacevole conferma

Senza dubbio Bruges in Belgio. Dopo dieci anni dalla mia prima visita qui questa cittadina medievale e fiabesca è stata una piacevole conferma. Se il posto è bello, voglio tornare a rivederlo. A Bruges ti puoi perdere tra i canali, tra gli scorci pittoreschi, tra i quattro mulini a vento del 13mo secolo e nel magico centro storico. Anche se il mio posto preferito è senza dubbio il Begghinaggio. Un posto isolato da tutto e tutti, un luogo silenzioso dove il tempo si è fermato. Correte a prenotare un volo per Bruxelles Charleroi e da lì in meno di 2 ore siete a Bruges!

Il museo più bello

Il Museo Egizio di Torino. Avevo visto quello al Cairo vent’anni fa e ne ero rimasta colpita. Questa volta, insieme ai boys, è stato più avvincente. A rendere molto piacevole la visita, è stato il Family Tour scelto nell’audioguida, un percorso studiato per bambini della durata di 90 minuti (a noi sono volute 3 ore!). Il nostro compito, guidati dalle piacevoli voci degli antichi egiziani Kha e Meriti, era di ritrovare la gattina Miù nascosta nel museoConsiglio il Family tour a chi visita il museo con bambini.

Il posto più bagnato

Tulum in Yucatan. Mentre stavamo visitando le rovine Maya a Tulum, il cielo ha cambiato colore ed è iniziato a piovere. Prima qualche goccia, poi sempre più intenso fino ad arrivare un vero tornado. Siamo riusciti a ripararci sotto il tetto di un piccolo negozio di souvenir ma l’acqua era troppo forte. Infatti, si è creato un fiume di acqua sotto i nostri piedi. Completamente bagnati, infreddoliti e un po’ impauriti (c’erano parecchi fulmini) abbiamo raggiunto il taxi che ci ha portato in albergo. Arrivati qua, abbiamo scoperto con rammarico che il forte tornado era penetrato anche nella nostra camera bagnando tutto. Dopo poco è spuntato il sole che ha asciugato tutto (ci siamo parecchio arrabbiati però).

Il cibo più buono

Le Tapas a Barcellona. Sono finita per caso a Celler de Tapes Edar in Carrer Cerdenya 211 di ritorno dalla Sagrada Familla. Si mangiano ottime tapas e tortillas. Il proprietario, José, è stato molto gentile e appassionato. Ci portava continuamente assaggi (tra cui anche ottime polpette) per terminare con un fantastico vermut (prima volta per me), fatto da lui secondo antiche ricette piemontesi. E’ un posto tranquillo, non turistico e frequentato da persone del quartiere. Andateci!

Per quanto io sia vegetariana, sono obbligata a menzionare gli ottimi salumi mangiati dai miei uomini alla Locanda del Culatello di Soragna (PR) in occasione della nostra visita alla Rocca di Fontanellato. I miei boys hanno apprezzato i vari tipi di salumi della zona (salame di Felino, Nebbione e culatello) e le costolette. Io comunque ho gustato delle ottime lasagne ai carciofi. Assolutamente imperdibile. Una cena qui, abbinata alla visita degli splendidi castelli della zona, vale un viaggio.

Il posto più strano dove abbiamo dormito

In una botte di legno a Loch Ness. E’ stata un’esperienza unica che è piaciuta moltissimo ai bambini. La botte si trova all’interno di un piccolo campeggio immerso nel bosco sopra il Lago di Loch Ness. La sistemazione è molto semplice e dobbiamo adattarci alla mancanza di comodità: materassino sul pavimento, un’unica presa di corrente e una piccola luce. Assolutamente da fare per chi vuole dormire in un posto diverso da solito.

Cosa NON ci è piaciuto nel 2019

Le alghe in Messico. Prima di prenotare questo viaggio, avremmo dovuto studiare meglio la situazione delle alghe. Purtroppo tutta la riviera Maya è invasa da queste alghe scure che sono in quantità abbondante e incontrollabile, dovute all’inquinamento del mare e all’aumento della temperatura dell’acqua. Peccato perché il mare sarebbe veramente splendido!

Le terme di Sorano (GR). Premetto che la struttura è molto bella ed elegante e che mi sono innamorata della piscina immersa nel bosco denominata il Bagno dei Frati. La troppa gente in acqua e la temperatura esterna altissima hanno reso questa esperienza non piacevole. Io devo andare alle terme durante l’inverno con il clima gelido esterno e l’acqua della piscina caldissima.

Avete voglia di raccontarmi esperienze strane nel vostro 2019? Sono molto curiosa di conoscerle. Potrebbero essere spunti per i prossimi viaggi.

Grazie per aver letto fin qui.

Francesca

“La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte” (Omar Khayyam)

“Con questo articolo partecipo al concorso #unblogalmese del mese di gennaio 2020 indetto dal blog Trippando

10 Commenti

  1. Un anno ricco di esperienze interessanti! Molti aspetti positivi, pochi per fortuna i negativi. Vi auguro un 2020 altrettanto speciale!

    • Abbiamo già fatto un programma di massima per il 2020 (almeno fino a giugno). Vediamo di rispettarlo perchpè i ragazzi sono un pò pigroni

  2. Caspita che invidia!! Avete davvero viaggiato e visitato tantissimo nell’anno passato; cosa che anche a me piacerebbe fare ma, per esigenze familiari, al momento impossibile. Mi consolo con le nostre uscite, nettamente di numero inferiore e fantasticando sulle prossime.

    • Ciao Helene pensa che a me sembra si sia fatto poco!! Io andrei via ogni week end ma non è veramente troppo costoso in 4. Mi accontento di un week end al mese fuori ma ti confido che i miei uomini sono parecchio pigri e smuoverli non è facile. Grazie

    • Ciao Cristina, ma sì dai! Al tuo bambino piacerà moltissimo. Noi avremo un pò di mal di schiena ma sarà divertente. Grazie

  3. Quanti bei viaggi!! Al Labirinto della Masone sono stata pure io ed in realtà sono rimasta un po’ delusa perché sono uscita in 20 minuti. Pensavo fosse perché in realtà fosse semplice invece leggendoti ho scoperto di essere stata brava 😂. Tanti auguri per un 2020 di altrettanti bei viagg!

    • Sicuramente noi l’abbiamo presa con molta calma. Abbiamo corso in quà e là, ci siamo divisi, abbiamo giocato a nascondino e abbiamo fatto il pic nic. Pertanto le ore trascorse dentro sono state tante. Forse il costo del biglietto è stato un pò alto ma, essendo una fondazione privata purtroppo capita spesso. Grazie

    • Ciao Annalisa, in effetti le cose fatte servono proprio per riflettere. Noi stiamo cercando di capire cosa ci è piaciuto di più, dove andare o dove tornare (anche se non mi piace molto tornare nei paesi già visitati), quando andare e soprattutto muoversi a prenotare!! Grazie

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