Scozia con bambini: l’isola Easdale senza auto nè strade

Dormire su un’isola senza auto né strade? Si può! Siamo venuti a Easdale Island, isola della Scozia occidentale del gruppo delle Isole Ebridi Interne. Nel nostro viaggio attraverso la Scozia on the road con i nostri bambini, abbiamo voluto inserire questa tappa prenotata un pò per caso ma che ci ha conquistato fin da subito. Easdale si raggiunge in barca in tre minuti dal porticciolo di Ellenabeich, piccolo villaggio con casette bianche strette una accanto all’altra.
Easdale è una minuscola splendida e idilliaca isola di soli 52 abitanti. Misura 600 X 400 metri ed è una piccola gemma con una natura incontaminata incredibile.

Fino a 100 anni l’isola fa era un importante centro di estrazione dell’ardesia che serviva per l’industria edile della Scozia e dell’Inghilterra. A oggi si possono vedere ancora le cave che si sono trasformate in grandi piscine naturali di acqua azzurra. Oltre a visitare ogni centimetro quadrato dell’isola, rigorosamente seguendo l’unico sentiero, abbiamo anche dormito nell’unico B&B dell’isola al numero 55. All’arrivo al porticciolo, il proprietario sventola la bandiera della nazionalità degli ospiti. Basta voltarsi a destra e vedere dove sventola la bandiera. Lì si trova il B&B! La cosa che ci ha colpito di più di questa sistemazione è la porta d’ingresso sempre aperta. Qui non ci sono ladri né crimini. Nessun estraneo entra in casa. Incredibile!

I boys hanno fatto fatica a entrare in modalità “isolana”. Le loro curiosità erano: ci sono i bambini? Ci sono le scuole? Ci sono i campi da calcio? Dove sono i negozi? Abbiamo spiegato a poco a poco l’originale realtà di questo piccolo paradiso, abitato da persone speciali che hanno compiuto una scelta di tranquillità e mancanza di stress.

I boys si sono pian piano abituati! Ancora di più quando hanno visto un pallone e due porte da calcio. In meno di un chilometro quadrato il campetto da calcio ci sta tutto!

Venire qua è stata una scelta azzeccata che consiglio a tutti. O meglio, a chi è amante della tranquillità totale. Qui non ci sono spiagge chiassose, bar con aperitivi o musica assordante. Qui ti metti a sedere su una roccia di ardesia e contempli il meraviglioso e silenzioso paesaggio, avvistando l’Isola di Mull o di Kerrera in lontananza. L’unico rumore che senti viene dal mare con le sue onde che s’infrangono sulla costa selvaggia ancora piena di pietre di ardesia.

Sull’isola ci sono piccoli cottage bianchi, ognuno con il suo giardino di erba verde. C’è un solo pub, The Puffer (da prenotare con molto anticipo), un museo sulla storia locale (Folk Museum) e una sala d’incontro per la comunità. Gli abitanti dell’isola sono molto orgogliosi del loro gioiello che mantengono con estrema cura. L’assenza di attività ricettive (a parte il b&b) indica, infatti, quanto tengono a preservare la natura selvaggia di questa piccola isola ancora poco conosciuta dal turismo di massa chiassoso e invadente.

Easdale si trova a 200 metri dall’Isola di Seil collegata alla terraferma dal Clachan Bridge costruito nel 1792, conosciuto come “ponte sull’Atlantico”. E’ buffo come, una volta attraversato il ponte, ci sia un piccolo chiosco per le informazioni, colorato e non più utilizzato con simpatici cartelli. Durante il tragitto per arrivare al porticciolo abbiamo trovato tanti simpatici spaventapasseri: dal pescatore al giocatore di golf. Molta fantasia!

Cosa ci è piaciuto?

  • Non ci sono strade né auto
  • Seguire il sentiero per esplorare tutta l’isola
  • Abbiamo visto fiori e piante veramente unici
  • Appena arrivati al porticciolo dell’isola, ci sono tante carriole colorate adagiate su un prato verde. Servono agli abitanti per trasportare la spesa a casa. Geniale!

Come fare per arrivare a Easdale?

Easdale si trova a 15 km a sud di Oban. Superata l’Isola di Seil, appena arrivati al villaggio di Ellenanecih, parcheggiare la macchina nel parcheggio pubblico. Proseguire per il porto dove c’è una casetta che è la sala di attesa della barca. Lì dovete premere i due bottoni, un segnale sonoro è diffuso e in pochi minuti arriva il piccolo traghetto dall’isola a prendervi. La corsa dura 3 minuti e il biglietto di andata e ritorno costa 2,20 GBP. Una volta sbarcati a Easdale, sarete immersi in un piccolo paradiso incontaminato.

Benvenuti tra gli isolani!

Anche tu hai visitato qualche piccola isola abitata? Scrivimi nei commenti, sono curiosa!

Grazie per aver letto fino a qui,

Francesca

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23 Commenti

  1. Ok, il paradiso dunque esiste! 😍 farò di tutto per portare la pupa in questa oasi di pace! Bellissimo articolo e complimenti anche per il colorato blog, mi piace moltissimo!

    • Ciao Annalisa, grazie per i complimenti. Mi piacciono tanto i colori e li indosso pure (nonostante i kg in più). Se vai in Scozia e passi da lì pensaci. Al limite puoi fare anche solo un’escursione di 3/4 ore. Grazie di essere passata

  2. Che meraviglia! La metto sicuramente nel mio itinerario per la Scozia! L’usanza delle carriole per la spesa è veramente carina, e anche il traghetto a chiamata è fantastico! Grazie per avermela fatta conoscere!

    • Ciao Patrizia, l’uso della carriole è fantastico. Sono tutte colorate e i proprietari hanno scritto il loro nome sopra con la vernice. Appena sbarcano mettono la loro spesa e vanno a casa (in massimo 2 minuti). L’abbiamo scoperta veramente per caso ed è stata una fortuna. Grazie di essere passata

    • Ciao Rossella, sembra essere in nell’Ottocento. Si premono i bottoni, arriva la barchetta, attraversi il mare, usi la carriola per portare la spesa. Completamente lontani dalla nostra realtà. Almeno la mia!!! Grazie di essere passata

    • Ciao Cristina, proprio un’isoletta! Quando abbiamo prenotato eravamo un pò perplessi ma poi la curiosità ha avuto la meglio e siamo andati. Ed abbiamo fatto proprio bene! La Scozia è verdissima, incontaminata, pulita, gentile… noi ce ne siamo innamorati. Grazie di essere passata

  3. Ma sai che non ne avevo mai sentito parlare? E sicuramente il non essere intaccata dal turismo di massa, aiuta moltissimo visto che l’Isola sembra rimasta quasi sospesa nel tempo. Davvero un bel posto dove potersi rilassare e dedicarsi alla natura!

    • Esatto Veronica, è proprio rimasta ferma nel tempo. Neppure io conoscevo quest’isola nè mai sentito niente al riguardo. L’abbiamo scoperta per caso e siamo rimasti piacevolmente sorpresi. Grazie di essere passata

    • ciao ragazzi chi conosce quest’isola? Noi l’abbiamo scoperta per caso quando cercavamo un alloggio per 4 (non facile in agosto). E chissà per quale motivo siamo finiti proprio lì. A volte il caso ci riserva belle sorprese. Grazie

  4. Una realtà molto curiosa e unica da vivevere. Un posticino per pensare, rilassarsi e magari fare conoscenza con la gente locale che non dovrebbe essere difficile Grazie.

    • Ciao Massimo diciamo che le persone locali non sono molto friendly. Loro hanno fatto questa scelta di assoluta tranquillità e anche quei 50-100 turisti il giorno possono dare fastidio. Ad ogni modo, è sufficiente una giornata per visitare la piccola isola. Noi abbiamo voluto anche pernottare per provare cosa vuol dire vivere nella estrema tranquillità. Grazie di essere passato

    • Ciao Valentina, qui non c’è confusione ma solo il rumore delle onde del mare. I miei bambini sono stati anche ripresi dal proprietario del B&B perchè parlavano a voce alta sulle scale. Se non altro stiamo imparando a comunicare a bassa voce. Grazie

  5. So di andare controcorrente ma un posto senza strade non ci andrei. Non ho figli quindi questo può piacere a chi ha bambini per l’assenza di pericoli. Ma io amo la velocità, la tecnologia, e non spostarmi a piedi.

    • Sicuramente Valentina questo posto è adatto a persone che amano l’isolamento e la tranquillità estrema. Un paio di giorni detox vanno bene. Dopo in effetti diventa pesante per chi, come noi, abita in città in mezzo alle tante comodità. Grazie di essere passata

    • Esatto Veronica, niente scuole. I bambini dell’isola salgono sulla barca alle 9 di mattina e dopo tre minuti raggiungono la scuola sulla sponda opposta, I miei bambini impiegano sicuramente di più per raggiungere la nostra scuola! Grazie di essere passata

    • ciao Veronica, non ci sono scuole in effetti. I bambini prendono la barca alle 9 e vengono portati sulla sponda opposta dove c’è la scuola.Concordo che 52 abitanti sono pochissimi. Grazie

  6. Ma che posto davvero meraviglioso! Sicuramente ai bambini fa benissimo staccarsi dalla città, dalla tecnologia e dal quotidiano per immergersi nella natura. Ma poi, che avventura bellissima quella di vivere un giorno in un’isola senza auto. Chissà che racconti al rientro dalle vacanze 😛

    Un saluto
    Marta

    • ciao Marta, loro erano un pò stupiti e ci hanno riempito di domande, In effetti, scegliere di vivere in un’isola minuscola è una scleta importante. Ne stiamo ancora parlando! A loro ha lasciato qualcosa e questo è importante. Grazie di essere passata

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